18 febbraio 2011

A Short Story (5) - 'Diario della Fine del Mondo' & 'Il Labirinto di Specchi'

Bentornati nella rubrica dove pubblico i miei racconti; come la volta scorsa (li trovate qui)  pubblico 2 racconti horror brevi con cui ho partecipato al concorso della rivista Writers Magazine. 

P.S. : Sono molto soddisfatto, in quanto uno dei miei racconti dal titolo "Il Moderno Prometeo"  verrà pubblicato sull'antologia di racconti " 365 racconti Horror per un anno" edita da DelosBook in uscita per l'estate 2011..



“Diario della Fine del Mondo”
di Michele Campagna


   Accadde tutto in sole tre settimane: il primo giorno gli uccelli caddero dal cielo morti stecchiti, oscurando il sole come una nefasta pioggia nera; il secondo i cani diventarono rabbiosi e attaccarono gli amati padroni sbranandoli senza pietà; il terzo i pesci galleggiavano nei fiumi e venivano  spinti a tonnellate sulle spiagge.
   Il quinto giorno ci furono i primi casi tra gli esseri umani: iniziò come una comune febbre alta; poi, superati i 42°, gli infettati morivano e gli occhi diventavano completamente rossi. I media dissero che si diffondeva per contatto, come la lebbra.
   L’ottavo giorno il virus mutò: ora si diffondeva nell’aria, era il più letale dei raffreddori.
Alcune ore dopo la morte, i corpi riprendevano vita, animati da una forza ignota e maligna; i mostri appena nati cercavano il loro nuovo nutrimento preferito: cuori pulsanti.
   I governi proclamarono la legge marziale, ma fu tutto inutile: dopo due settimane il 50% della popolazione mondiale era infetta. Gli eserciti furono presto sovrastati dai mostri che non potevano essere uccisi dalle armi comuni e parevano immortali.
   Dopo tre settimane il 99% della popolazione era morta o si era trasformata in HeartEater ; i restanti 7 milioni di persone erano immuni al virus e si riunirono in piccole comunità cercando disperatamente di sopravvivere.
   Mille coraggiosi formarono una resistenza chiamata L’Ultimo Esercito ; il loro leader era il genio Steinenn , che creò l’arma speciale in grado di annientare i mostri. Nonostante la minoranza schiacciante, decisero di combattere quella che poteva essere l’ultima guerra della razza umana.
   La Terza Guerra Mondiale  iniziò il 28 ottobre 2028, per la prima volta tutte le nazione erano unite con il solo scopo di sopravvivere.
   Due mesi dopo l’Ultimo Esercito  fu annientato. Io mi sono rifugiato su una montagna inaccessibile e a breve morirò. 

   Scrivo queste righe come ultima testimonianza della più grande civiltà che abbia mai abitato la terra, distrutta dalla sua bramosia di potere. 





“Il Labirinto di Specchi”
di Michele Campagna


   Alan stava passeggiando per il Luna Park insieme alla sua ragazza Jenny e ai compagni della squadra di football. Dopo aver superato l’autoscontro, una voce acuta attirò la sua attenzione; proprio al fondo della via c’era una costruzione malandata; un omino curioso si sbracciava da una pedana.
   «Forza ragazzi avvicinatevi! Avrete l’ardire di entrare nel terribile Labirinto degli Specchi?» disse l’uomo con un sorrisetto di sfida. I ragazzi si avvicinarono incuriositi con Alan in testa, il giostraio lo notò.
   «Tu giovanotto! Sembri un impavido! Entra nel mio Labirinto e se non ne esci terrorizzato, vinci un altro giro e un pupazzo per la tua bella!»
   Incoraggiato dagli amici e da Jenny che voleva il premio, Alan decise di entrare. 
   Pagò l’uomo che, avvicinandosi, gli sussurrò: «Se per caso decidi di rinunciare, fai un urlo e arriverò in un lampo».
   All’entrata del labirinto c’era un clown meccanico che salutava muovendo il braccio a scatti, il suo sorriso rosso fece rabbrividire Alan. Appena varcata la soglia, essa si chiuse dietro di lui, lasciandolo solo: ora doveva percorrere la strada di specchi.
   In sottofondo c’era una musichetta che ricordava quella del circo, ma era più lenta e stonata;Alan stava perdendo il senso d’orientamento ed era confuso dalle mille immagini deformate.
   Improvvisamente si ritrovò in una stanza dagli innumerevoli lati: in ogni specchio galleggiava l’immagine sbiadita di migliaia di volti, erano delle facce di ragazzi che gridavano; i loro pugni sbattevano con forza sulla superficie trasparente.
   Alan si girò per scappare ma era circondato da specchi, l’uscita era sparita.
   Dall’ombra apparve il giostraio: il suo volto era truccato da pagliaccio.
   «Caro Alan, ora entrerai a far parte della mia collezione!»
   Le mani guantate lo spinsero verso uno specchio vuoto; Alan cadde oltre una superficie viscosa e si ritrovò in una dimensione opaca e fredda.
   Il pagliaccio rideva di gusto, ma ormai era tardi e Alan non poteva più urlare.
             




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-KeepDreamin'-

7 febbraio 2011

The Best Movies of 2011 - I TRAILER in anteprima al SuperBowl


Bentornati nell’angolo della recensione cinematografica!
Come forse sapete ieri a Dallas si è svolto il Superbowl (che per gli americani è più importante di una finale di Champions League) con la vittoria dei Green Bay… ma nell’immenso stadio texano accade anche qualcos’altro di altrettanto interessante durante l’intervallo: vengono mostrati i trailer dei film più attesi e spettacolari del 2011!!
Andiamo a vedere cosa ci riserva questo nuovo anno:


PIRATES OF CARRIBEAN, ON STRANGE TIDES (Pirati dei Caraibi, Oltre i Confini del Mare)



Torna l’amatissimo capitano Jack Sparrow (Johnny Depp) e l’ambiguo capitano Barbossa (Geoffrey Rush) che questa volta solcano mari sconosciuti alla ricerca della leggendaria Fontana della Giovinezza, ma non avranno vita facile; infatti ci sarà nientemeno che il leggendario Barbanera (Ian McShane), la cui bella figlia (Penélope Cruz) farà innamorare Jack con la sua straordinaria bellezza.

Ed ecco il trailer:






TRANSFORMERS: DARK OF THE MOON (Transformers: Il lato oscuro della Luna(?))


Il giovane umano Sam Witwicky (Shia LaBeouf) dovrà aiutare gli Autobot, guidati da Optimus Prime, contro una minaccia misteriosa nascosta nel lato oscuro delle Luna; un pericolo già scoperto e prontamente insabbiato dopo il primo allunaggio del 1969. Ci attendono dunque scontri incredibili creati dal regista Michael Bay che ci stupirà per l’ultimo episodio della saga dei Transformers!

Ecco il trailer:





SUPER 8




Il film di  J.J. Abrams ( creatore della serie LOST), prodotto da nientemeno che Steven Spielberg, si preannuncia con una trama succosissima: durante le riprese di un filmato  girato da alcuni ragazzini con una telecamera Super 8 millimetri (da cui il titolo del film),  viene accidentalmente immortalato “qualcosa di non umano”. La pellicola, che si preannuncia densa di misteri come la fortunata serie dell’ISOLA, vede tra i protagonisti Kyle Chandler (High School Team) ed Elle Fanning (sorella minore della celebre Dakota e coprotagonista di Somewhere di Sofia Coppola).

Il trailer ufficiale:





THOR



In questo film ci si immerge nella mitologia nordica e si scoprono nuovi supereroi creati dai Comics americani.  Il dio del tuono Thor (Chris Hemsworth) è il figlio di Odino (Anthony Hopkins), re degli dei della città di Asgard. Il giovane Thor a causa della sua arroganza, rischia di scatenare una guerra tra il popolo di Asgard e una razza di creature mostruose. Odino decide così di dare una lezione di umiltà al figlio, e lo invia in esilio sulla Terra senza i suoi poteri e soprattutto senza il suo potente martello incantato. Qui Thor deve misurarsi con Il Distruttore, una creatura dai poteri quasi illimitati, scagliata sulla Terra dal suo malvagio fratellastro Loki con lo scopo di uccidere il dio del tuono. Ad aiutare Thor sulla terra è la bella Jane Foster (Natalie Portman).

Il nuovo traler:





COWBOYS&ALIENS



Nell’Arizona del 1873 un uomo senza memoria con un misterioso braccialetto metallico sul polso (Daniel Craig), arriva nella città di Absolution. La città è dominata dalla paura e la popolazione è guidata dall’autoritario colonnello Dolarhyde (Harrison Ford). Ma Absolution sarà presto attaccata da strani predoni che arrivano dal cielo: lo straniero sembra l’unica speranza per poter vincere questi esseri, anche perché capisce di di custodire un segreto in grado di combattere gli alieni. Con l’aiuto di una viaggiatrice, Ella (Olivia Wilde), il cowboy riesce a mettere insieme un piccolo esercito formato da guerrieri Apache e cittadini, unendo le forze a quelle di Dolarhyde contro il nemico comune. Il film è un adattamento dell’omonima serie di graphic novel.

Ecco il trailer:




Last, but not Least:


WORLD INVASION: BATTLE LOS ANGELES


Per anni sono stati documentati casi di avvistamento di Ufo in tutto il mondo – Buenos Aires, Seoul, Francia, Germania, Cina. Ma nel 2011, quando la Terra sarà sotto l’attacco di forze sconosciute, quelli che erano stati solo degli avvistamenti diventeranno una terrorizzante realtà.  Mentre gli esseri umani vedranno distrutte le più grandi città del mondo, Los Angeles resterà l’ultima speranza dell’umanità in una battaglia che nessuno si aspettava. Un Sergente dei Marines (Aaron Eckhart) e la sua nuova squadra saranno chiamati a prendere posizione e a difendere il mondo da un nemico  mai visto prima.

E il trailer:




Direi che per oggi è tutto, ora non ci resta di aspettare che escano questi magnifici film!!
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-KeepDreamin'-
 

29 gennaio 2011

A Short Story (4) : Racconti Horror in 2000 battute

Recentemente ho accettato la sfida di scrivere un racconto Horror in sole 2000 battute (comprensive di caratteri, punteggiatura e spazi) per un concorso indetto dalla rivista Writers Magazine per creare un'antologia di racconti di autori esordienti e non intitolata "365 racconti horror per un anno"...
Vi assicuro che la selezione è ancora molto serrata e si avvia verso la conclusione.... in ogni caso ecco 3 dei racconti che ho mandato e che purtroppo non sono stati scelti ma che comunque mi sono divertito molto a scrivere..



1 -  “IL suo peggior incubo”


   Buio.
   Dove sono? La testa gli pulsa e gli arti sono intorpiditi. É confuso. Prova ad alzarsi ma sbatte la testa contro qualcosa; allunga le mani nell’oscurità: una superficie liscia e fredda.
   Cerca nella tasca. No, non può essere successo. Trova una scatola di fiammiferi, ne accende uno: il suo più grande incubo si è avverato.
   Tutti sapevano della sua malattia, aveva preso delle precauzioni per evitarlo. Forse è soltanto un sogno. Il primo fiammifero gli scotta il dito, allora è tutto vero: è stato sepolto vivo.
   Torna l’oscurità. Deve rimanere calmo e pensare. Accende il secondo fiammifero; quanti gliene rimangono? Solo altri due.
   Non riesce a ricordare l’ultima cosa che ha fatto, incomincia ad agitarsi e a sudare. L’aria è limitata, lo spazio è piccolo. Calmo.
   Gli appare un’immagine, poi ricorda. Era andato all’estero per lavoro. Certo, lì nessuno sapeva.
   Chiama aiuto con forza. Nessuna risposta.
   Batte i pugni sul coperchio della bara. Nessun movimento.
   Chissà da quante ore è lì dentro. Il suo respiro sta aumentando, gocce di sudore freddo gli scendono dalla fronte. L’aria si consuma in fretta, l’orologio della morte ha già cominciato il suo conteggio a ritroso. Di nuovo buio.
   Ora ha paura.
   Incomincia a dimenarsi e a sbattere gambe e braccia. Ogni secondo che passa, sente un cappio stringersi sempre più al suo collo. Quanti metri sotto terra si trova?
   Accende il fiammifero. Con una mano si mette a grattare la bara, disperato. Urla, ma nessuno lo può sentire. Quando si staccano tutte le unghie della mano destra, usa la sinistra.
   Buio.
   Le mani gli sanguinano; sente formarsi dei lividi sulle ginocchia e sulla testa, dove ha colpito con violenza la sua prigione di legno. Ha il fiatone. Gli rimane un solo fiammifero.
   S’immagina morto, con i vermi che lo divoravano lentamente. Accende l’ultimo fiammifero.   Chiede perdono per i suoi peccati.
   Lascia cadere la fiamma sul petto. Gli hanno spruzzato del profumo addosso, prende subito fuoco.
   Cenere alla cenere. 






2 -“la scorciatoia”
  

   Jack fissò la cancellata di ferro battuto: e se avesse tagliato per il cimitero? Non amava percorrere quella strada di notte, ma era in ritardo e così avrebbe guadagnato qualche minuto. Prese coraggio e scavalcò il muretto.
   Faceva freddo e una nebbia perlacea aleggiava a mezz’aria; file di lapidi coperte di muschio fiancheggiavano il sentiero, in alcune la terra sembrava smossa da poco.
   Alberi antichi allungavano i loro scheletrici rami sulla sua testa, filtrando la luce della luna creavano spaventose figure sul terreno.
   Jack camminava guardandosi attorno nervosamente; quando in lontananza vide una luce tremolante. Ne fu inspiegabilmente attirato.
   C’era qualcuno vicino alla fiammella: un essere gobbuto scavava ammucchiando la terra affianco a una tomba. Avrebbe voluto scappare ma era paralizzato.
   «Che diavolo sta facendo?»
   Il vecchio lo guardò con gli occhi sbilenchi e indicò un telo disteso sul prato: teschi e ossa umane erano buttate una sopra l’altra a formare una macabra montagnola di resti umani. I vermi si contorcevano spuntando dalle orbite, banchettando con i pezzi di carne decomposta.
   Il ragazzo provò a urlare, ma l’orrore gli stringeva la gola togliendogli il respiro. L’essere esplose in una risata mostrando la bocca sdentata e gialla, poi disse:
   «Vieni con me!» e allungò la mano ad artiglio verso di lui.
   Jack uscì dal torpore che lo inchiodava a terra e si mise a correre all’impazzata.  La nebbia gli impediva di vedere dove metteva i piedi; urtò un angelo di pietra col viso scheggiato, ma non si fermò. Le ombre delle lapidi e degl’alberi sembravano protendersi verso di lui, per afferrarlo e riportarlo indietro; la risata dell’odioso essere gli echeggiava ancora nelle orecchie.
   Arrivò al fondo del cimitero e si arrampicò sul muro. Prima di scendere guardò nelle tenebre che si era lasciato alle spalle: la fiammella danzava fioca in mezzo alla nebbia, un rumore sordo indicava che il trafugatore di ossa si era rimesso al lavoro. 





3 - “il composto del dr kenran”

   Henry seguì il Dr Kenran nei meandri della Facoltà di Chimica; dal sacco che portava sulle spalle giungevano gemiti soffocati: l’effetto del sonnifero era quasi svanito.
   Entrarono in una stanzetta buia e la sua faccia fu investita da un forte odore di zolfo; ai lati del laboratorio torreggiavano scaffali ricolmi di ampolle allungate riempite di strani liquidi, becher fumanti e barattoli ripieni di disgustosi organi conservati in formalina. Al centro della stanza c’era un lettino di metallo da cui pendevano delle cinghie di cuoio molto usurate. Il Dottore avvicinò un carrello su cui erano stati disposti accuratamente degli strumenti chirurgici.
   «Ora fallo sdraiare e legalo. Più stretto che puoi»
   Il giovane posò cautamente il corpo sul lettino; in quel momento fu colto dal dubbio.
   «Dobbiamo proprio farlo? Avrà appena otto anni!»
   «Ci serve un bambino in tenera età, lo sai bene. Ricorda che lo facciamo in nome della scienza»
   Mentre il Dottore s’infilava i guanti di lattice, i suoi occhi scintillavano d’eccitazione; il bambino era ancora intontito e si sforzava di aprire le palpebre pesanti. Senza esitazione, Kenran incominciò a incidere la cute della testa con un bisturi; Henry teneva premuto un bavaglio sulla bocca del piccolo per evitare che le sue terribili urla fossero udite.
   Dopo aver segato la calotta cranica, estrasse il cervello e lo mise in un grosso filtro Büchner. Gli occhi del bambino fissavano il soffitto, senza più vita.  
   Con un ticchettio ritmico, delle gocce grigiastre incominciarono a cadere sul fondo del cilindro graduato: il liquido cerebrale era l’ultimo componente del miracoloso composto del Dr Kenran.
   Un’ora dopo, mentre uscivano dal laboratorio, il Dottore appoggiò la mano sulla spalla del suo giovane apprendista.
   «Sei stato bravo stasera. Ancora tre volontari e avremo liquido a sufficienza»
   «Grazie, mio Maestro»
   «Ora va a letto e riposa. Ci rivedremo domani mattina a lezione» 
   Aprì la bocca in un ghigno agghiacciante e poi sparì nelle aule di chimica.





Spero che i racconti vi siano piaciuti! Quale dei 3 preferite??
 Lasciate un commento!!!

-KeepDreamin'- 

24 gennaio 2011

Creepy Guys (3): Harry Houdini, Magie e Misteri.



Ehrich Weisz  nacque a Budapest il 24 marzo 1874, per poi trasferirsi  con la famiglia negli USA. Iniziata la sua carriera da illusionista e escapologo cambiò nome e divenne  Harry Houdini.
La sua vita si può dividere in due parti distinte:

1)  LA CARRIERA DA ILLUSIONISTA. 



Iniziò la sua carriera nel 1891 come illusionista, ma non riscosse molto successo; ottenne la  celebrità quando divenne escapologo;  ovvero un mago in grado di liberarsi da costrizioni fisiche (camicie di forza, bauli, gabbie, ecc.) e ambientali (stanze cieche, celle ecc.). Houdini è riconosciuto come il massimo esponente di questa branca dell’illusionismo.
Durante le sue prime esibizioni si innamorò della sua assistente Bess Rahner che sposò nel 1893 e che gli rimase accanto durante tutti gli spettacoli della sua vita.
Inizialmente Houdini si applicò ai giochi di carte e alle altre arti di prestigio tradizionali, ma cominciò presto a sperimentare le sue evasioni. La sua grande occasione venne nel 1899, quando incontrò lo showman Martin Beck. Beck, impressionato dal numero di Houdini con le manette, gli consigliò di concentrarsi sulle evasioni.
Nel giro di pochi mesi si esibì nei teatri più rinomati degli Stati Uniti e nel 1900 andò ad esibirsi in Europa. Al suo ritorno negli Stati Uniti, quattro anni dopo, era diventato una leggenda.
Nei primi vent'anni del XX secolo Houdini si esibì con grande successo in tutti gli Stati Uniti. Era capace di liberarsi da manette, catene, corde e camicie di forza, spesso penzolando da una corda o immerso nell'acqua e sotto gli occhi del pubblico.
Nel 1913 presentò quello che per molti è il suo numero più famoso, “La cella della tortura cinese dell'acqua”, in cui rimaneva sospeso a testa in giù in una cassa di vetro e acciaio piena d'acqua e chiusa a chiave.

I SEGRETI SVELATI:

Svelò alcuni dei suoi trucchi nei libri scritti negli anni venti. Molti lucchetti e molte manette potevano venire aperti solo applicandovi una forza sufficiente in un modo particolare, altri potevano venire aperti con l'aiuto delle stringhe delle scarpe. A volte usava chiavi o bastoncini opportunamente nascosti. Era in grado di fuggire da un barile per il latte riempito d'acqua il cui tappo era legato ad un collare da lui indossato perché il collare poteva essere staccato dall'interno. Quando era legato da corde o da una camicia di forza, riusciva a crearsi uno spazio per muoversi dapprima allargando spalle e torace, poi allontanando appena le braccia dal corpo e quindi disarticolando le spalle. Il suo numero della camicia di forza fu inizialmente eseguito dietro un sipario, da cui lui balzava fuori nuovamente libero, ma poi Houdini scoprì che senza il sipario il pubblico era molto più affascinato dal vederlo lottare per liberarsi.

2) LO SMASCHERATORE DI SPIRITISTI


Pochi conoscono la seconda parte della vita del grande Houdini che, dopo la perdita della madre, dedicò le sue energie a smascherare medium e parapsicologi, già molto diffusi. La preparazione tecnica di Houdini nelle arti della prestidigitazione gli permise di svelare frodi che avevano fino ad allora ingannato molti scienziati e accademici.
Divenne un membro del comitato di Scientific American che offriva un premio in denaro a chiunque avesse saputo dimostrare di possedere capacità soprannaturali. Grazie a lui il premio non fu mai ritirato. A mano a mano che la sua fama di "acchiappafantasmi" cresceva, Houdini iniziò a frequentare sedute spiritiche in incognito, accompagnato da un reporter e da un ufficiale di polizia. La più famosa medium che cercò di smascherare fu Mina Crandon. Houdini seppe riprodurre gli effetti delle sedute della Crandon, ma altri aspetti delle sedute di quest'ultima rimangono controversi. Per esempio, la comparsa della seconda mano 'teleplasmica' di Crandon non è mai stata totalmente spiegabile. Quest'attività costò a Houdini l'inimicizia di Sir Arthur Conan Doyle ,il creatore di Sherlock Holmes. Nonostante Holmes fosse un razionalista che rifiutava il soprannaturale, il suo creatore Doyle era un fervente credente nello spiritismo e si oppose pubblicamente a Houdini, rifiutandosi di credere ai suoi resoconti.

LA LEGGENDA SULLA SUA MORTE:

Qui vorrei aprire una piccola parentesi sulla Leggenda della morte di Houdini, perché molta gente è convinta (io stesso lo ero prima di compiere delle ricerche) che Houdini morì in seguito al numero della “Tortura cinese dell’acqua”. Secondo la leggenda, durante uno dei suoi spettacoli, il mago si immerse nelle vasca sigillata; dopo alcuni minuti l’assistente, vedendo che Houdini non usciva, tolse il velo che copriva la vasca e vide che il mago era privo di sensi. La cassa di vetro fu rotta con una scure, e Houdini fu estratto morente dalla sua stessa magia.
Per tutti quelli che conoscevano questa storia, sappiano che è FALSA!!!   

Purtroppo la vera morte di Houdini fu tutt’altro che eroica e spettacolare, ma non meno affascinante e misteriosa. Nell’ottobre del 1926, uno studente di boxe della McGill University a Montreal andò a trovare Houdini nel suo camerino  e volle mettere alla prova i suoi leggendari addominali dandogli dei pugni - cosa che Houdini normalmente permetteva - ma quella volta, colto di sorpresa, non ebbe il tempo di prepararsi a ricevere i colpi. Morì 2 settimane dopo in seguito a peritonite, esattamente il 31 Ottobre (guarda caso), ma lasciò uno strano lascito all’amata moglie e assistente. Ogni Halloween per i successivi 10 anni dalla sua morte, Houdini avrebbe tentato contattare la moglie dall’aldilà, parlandole in una seduta spiritica con un codice segreto. Nel 1936, dopo un'ultima fallimentare seduta  la moglie si arrese. Tuttavia, il medium Arthur Ford riferì che la comunicazione del "codice Houdini" alla moglie Beatrice sarebbe avvenuta già nel 1928 dopo alcune sedute spiritiche

Nel marzo del 2007, George Hardeen, un pronipote del grande illusionista, ha riportato alla ribalta la tesi della morte per avvelenamento perpetrata presumibilmente da sostenitori dello spiritismo. Per determinare l'effettiva causa della morte Hardeen ha quindi chiesto l'esumazione di Houdini ed ha ingaggiato due famosi medici. Dopo più di 80 anni dalla sua morte, il mistero continua….

-KeepDreamin'-

12 gennaio 2011

Il meglio del Cinema del 2010 - The Best Movies of 2010 (2)

Seppur con un po' di ritardo, a causa di vacanze natalizie e impegni universitari, ecco la seconda parte dello speciale report sul cinema dell'ormai concluso 2010..

IL BOX OFFICE INTERNAZIONALE:
Ecco la classifica ufficiale dei 20 film che hanno incassato di più nel 2010 presa dal sito Box office Mojo:

 Posiz.




Titolo







StudioInternaz.Usa / %resto del mondo / %

1 Toy Story 3 BV $1,063.2 $415.0 39.0% $648.2 61.0%
2 Alice in Wonderland (2010) BV $1,024.3 $334.2 32.6% $690.1 67.4%
3 Harry Potter e i Doni della Morte  Parte 1 WB $926.9 $287.8 31.1% $639.1 68.9%
4 Inception WB $823.6 $292.6 35.5% $531.0 64.5%
5 Shrek e vissero felici e contenti P/DW $748.8 $238.7 31.9% $510.1 68.1%
6 The Twilight Saga: Eclipse Sum. $693.6 $300.5 43.3% $393.0 56.7%
7 Iron Man 2 Par. $622.1 $312.4 50.2% $309.6 49.8%
8 Cattivissimo Me Uni. $541.9 $251.4 46.4% $290.5 53.6%
9  Dragon Trainer P/DW $494.9 $217.6 44.0% $277.3 56.0%
10 Scontro tra Titani (2010) WB $493.2 $163.2 33.1% $330.0 66.9%
11 The Karate Kid Sony $359.1 $176.6 49.2% $182.5 50.8%
12 Rapunzel BV $355.4 $176.1 49.5% $179.3 50.5%
13 Le Cronache di Narnia: Il viaggio del veliero Fox $337.7 $94.8 28.1% $242.9 71.9%
14 Prince of Persia: le sabbie del tempo BV $335.2 $90.8 27.1% $244.4 72.9%
15 Robin Hood Uni. $321.7 $105.3 32.7% $216.4 67.3%
16 L'ultimo dominatore dell'aria Par. $319.1 $131.8 41.3% $187.4 58.7%
17 Resident Evil: Afterlife SGem $296.2 $60.1 20.3% $236.1 79.7%
18 Shutter Island Par. $294.8 $128.0 43.4% $166.8 56.6%
19 Megamind P/DW $293.6 $144.7 49.3% $148.9 50.7%
20 Salt Sony $293.5 $118.3 40.3% $175.2 59.7%

Come potete notare domina a sorpresa la classifica Toy Story 3 che è tornato ad incantare i bambini (e non solo) di tutto il mondo, seguito da Alice in Wonderland di cui abbiamo parlato nella prima puntata di questo report. Al terzo posto si piazza l'attesissimo Harry Potter 7 (la mia recensione qui) che sfiora il miliardo di dollari incassati e rende la saga cinematografica del maghetto la più proficua di sempre, seconda solo al mitico Star Wars.
I film che vedete evidenziati sono quelli che sono ancora proiettati in alcune sale, quindi la classifica potrebbe subire ancora leggere variazioni.
Sarebbe comunque interessante rivedere questa stessa classifica togliendo il prezzo maggiorato del 3D, non pensate che potrebbe essere molto diversa? Basti pensare che tra i primi 10 film solo 4 ( HP, Inception Eclipse e Iron Man 2)  non erano in 3D e probabilmente sarebbero stati in testa se fossero usciti un paio di anni fa prima del suo avvento ...

 

IL MIGLIOR ATTORE/ATTRICE DEL 2010:

Per quando la premiazione imminente degli Academy Awards ( Oscar) sarà il giudice supremo di questo 2010, mi permetto di esprimere la mia opinione su chi sia il miglior attore di quest'anno: 

Leonardo Di Caprio



Il 2010 è stato sicuramente un anno d'oro per Di Caprio che ci ha regalato due splendide interpretazioni che hanno reso ancora più grandi i film di Scorsese e Nolan; parliamo di Shutter Island e Inception di cui abbiamo fatto la recensione nella prima puntata e hanno colpito l'immaginario degli spettatori di tutto il mondo. Dopotutto la carriera di questo attore é andata sempre in crescendo sin dalle prime apparizioni, dove riuscì subito a dimostrare il suo grande talento e che sarebbe entrato presto a far parte dell'olimpo di Hollywood.


IL MIGLIOR REGISTA:
Per quanto riguarda i miglior registi ho trovato una classifica che segue i pareri del pubblico e coincide quasi interamente con i miei gusti:
  1. Christopher Nolan (Inception) 
  2. James Cameron (Avatar) 
  3. Martin Scorsese (Shutter Island) 
  4. Clint Eastwood (Invictus) 
  5. Jason Reitman (Tra le nuvole) 
Nolan è in testa grazie alla  sua eccezionale sceneggiatura e futuristica regia, seguito da Cameron che ha utilizzato le innovative tecniche di ripresa incantando il mondo; al terzo posto il ritorno di Scorsese che ha saputo intrigare il pubblico con le sue prospettive spiazzanti.  



MIGLIOR SCENA:

Ecco alcune delle migliori scene ad effetti speciali viste nel 2010:
  1. Il corridoio rotante (Inception) 
  2. Il primo volo di Jake (Avatar) 
  3. La trappola di sabbia (Prince of Persia – Le sabbie del tempo) 
  4. La spiaggia lunare e cangiante del “Limbo” di Susie (Amabili resti) 
  5. La battaglia sulle moto nell’arena (Tron Legacy) 
La scena più sorprendente è stata sicuramente quella vista in Inception dove in totale assenza di gravità uno degli aiutanti di Nolan cerca di compiere la sua missione in una corsa contro il tempo ( e contro Newton).
Spettacolari (come moltissime altre del resto) le scene sul favoloso pianeta Pandora; chi, dopo aver visto il film non ha desiderato andarci a vivere??
Degno di nota al terzo sposto le mistiche ambientazione del Principe di Persia  che non è stato molto calcolato dai critici ma sicuramente apprezzato dai fan del mitico videogioco anni 80, anche grazie alla trama tutt'altro che scontata.. eccovi il filmato della scena vincitrice...
 

Sperando che vi abbia interessato questo speciale sul cinema del 2010, vi saluto e vi invito a seguirmi nel prossimo ARTICOLO SPECIALE che scriverò dopo i risultati degli Oscar per comunicarvi tutti i vincitori dell ambito premio!
 
-KeepDreamin'-